Katja Kwastek – Aesthetics of Interaction in Digital Art | Neural

HyperHouse

[Letto su Neural.it]

Definire le multisfaccettate modalità dell’arte digitale si è rivelato essere un compito difficile e potenzialmente quasi impossibile. L’individuazione d’un terreno certo sul quale definire i confini dell’arte è stata spesso minata da ondate di classificazioni incomplete, nonché dalla coniazione costante di specifici neologismi. Una delle strategie meglio praticabili è stata quella di analizzare le dinamiche che “girano” intorno alle opere digitali, soprattutto quelle contestualizzate nel campo –più ampio – di discipline meglio consolidate. Questo è il metodo impiegato da Katja Kwastek, che dribla i pericoli concettuali dell’arte tecnologica avendo chiara una personale teoria estetica di stampo storico-artistico. La sua definizione di estetica dell’arte interattiva indaga categorie come il tempo, lo spazio, la vitalità, la presenza, la struttura e l’interfaccia, per citarne solo alcune. La definizione delle opere interattive come “sistemi” e “processi di feedback tecnicamente mediati” è accompagnata dalla consapevolezza che l’arte interattiva stia sfidando…

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