La matematica di Van Gogh: la “Notte stellata” rivela un incredibile segreto – 3nz.it

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Vincent van Gogh: Starry Night Over the Rhone ...

Quello che segue è un brano preso dal siti 3NZ, e dimostra come la poesia possa essere scienza profonda e viceversa. Riflettete anche voi su queste immedesimazioni nella materia e nella matematica più esotica, e trascendete.

Quello di “turbolenza” è uno dei concetti in assoluto più difficili da comprendere in matematica. Una serie di studi hanno ora scoperto che, nel periodo in cui dipingeva confinato in manicomio, Vincent Van Gogh era riuscito a rappresentare esattamente un tipo di turbolenza fluida di cui gli scienziati sarebbero riusciti a ipotizzare le equazioni soltanto 60 anni più tardi.

Nel 2004, con il telescopio di Hubble, degli scienziati osservarono i mulinelli di una nube di polvere intorno a una stella, e si ricordarono della Notte stellatadi Van Gogh. Questo spinse scienziati di Messico, Spagna e Inghilterra a studiare in dettaglio la luminanza nei dipinti di Van Gogh. Scoprirono che c’è…

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