PAESAGGI ALIENI

Buongiorno, Internauti. A questa data astrale su ‘eternal rain’ evasione in massa di Aurinidi molecolari dalla colonia penale alla prima schiarita di Zunercon dopo l’oscuramento forzato. Sulla Terra, Europa, Italy, è San… non mi ricordo. Quest’oggi, per cambiare, un raccontino breve…

– – – – – –

Una base di partenza che è un isolotto pulsante, carico di vegetazione umida, che sale e scende verso il livello del liquido fino quasi a scomparire. Resta sempre fuori una parte minima. Due promontori che fungono da accesso alla spianata, aggravati di flora compatta simile a nera peluria.

Il liquido è grigio trasparente, calmo e leggermente in moto ondulatorio. Galleggiano minuscoli iceberg all’apparenza schiumosi… poi la superficie si estende in unica soluzione come per un pack ghiacciato, ma non può essere ghiaccio, piccole bolle esplodono qua e là e dimostrarne l’inconsistenza.

A sinistra si innalzano due versanti altrettanto schiumosi e biancastri, saturandosi e collegandosi al pack come un unico strato sostanziale.

Centrale, e parzialmente coperto dal secondo e più piccolo versante, la grossa borchia argentata e splendente, forse la porta per uscire e proseguire… inglobata ma ‘sovraesposta’ rispetto alla parete che fa da sfondo e la sostiene. È un ottagonale con un cerchio interno che pare fluire in se stesso.

La parete è un orizzontale bianco laccato ceramico, che pare estendersi da ambo le parti (sia a destra che a sinistra) verso l’infinito. Sopra l’orizzonte, giusto in corrispondenza diametrale con la borchia, il cielo si divide in due parti diviso da una verticale senza fine. La luce proviene da un riquadro, striscia parallela e sottile all’orizzonte, metà per parte. Il cielo sinistro è più scuro, come ricoperto da una tenda velata e apparentemente densa che generalizza “l’oltre”. Il cielo destro, a parte il basso che è una mezza striscia libera da cui luce arancio/giallastra transita come espressa da un sole laterale, sembra una parete solida bucherellata completamente da linee parallele orizzontali di fori microscopici che lasciano scivolare porzioni minime della stessa luce arancio/gialla.

– – – – – –

In effetti sto solamente guardando fuori la porta aperta del mio garage con una bottiglia di Tuborg da tre quarti quasi vuota in mano. Potrei sfruttare la mia propensione al fantasticare per inventare un nuovo lavoro, se rendesse poi qualcosa: il descrittore di paesaggi alieni.

Trovate la corrispondente pagina del blog su FB al link: https://www.facebook.com/marcomilanidiariodiunoscrittorepigro e su IG al link: https://www.instagram.com/diariodiunoscrittorepigro

IL LIBRO DEI SOGNI

Buona giornata, internauti.

Della serie ‘solo quelli che mi piacciono’ approvato pure questo, unico problema: non so in che settore tematico della libreria infilarlo. Libro di Mikkel Birkegaard, “Il libro dei sogni”.  Avvincente davvero e dettagliato, descrittivo senza eccessi ma irreprensibile ed elegante, buonissima tecnica di scrittura e capacità di farti immergere nella visione del protagonista. Lettura fluida… Concludo (stante la mia risaputa pigrizia) postandovi la presentazione presa direttamente dal sito dell’editore Longanesi.

“Nella Copenaghen del 1846 un adolescente indaga sulla misteriosa morte del padre, impiegato del ministero dei libri, l’organismo incaricato di imporre una rigorosa censura su tutte le opere messe all’indice dalle autorità. Posto sotto la protezione di Mortimer Welles, agente di pegno, «razionalista praticante» e restauratore di volumi antichi, il ragazzo comincia un’indagine nei lati più oscuri di una città oppressa da una cupa ossessione per il controllo della cultura e percorsa dai fremiti della rivolta.”

Trovate la corrispondente pagina del blog su FB al link: https://www.facebook.com/marcomilanidiariodiunoscrittorepigro e su IG al link: https://www.instagram.com/diariodiunoscrittorepigro

IT’S MEME DAY

Trovate la corrispondente pagina del blog su FB al link: https://www.facebook.com/marcomilanidiariodiunoscrittorepigro e su IG al link: https://www.instagram.com/diariodiunoscrittorepigro

PROGETTO TERRA

Buongiorno, Internauti.

Oggi se permettete un po’ di autopromozione. Ho fatto il ‘Diario…’ anche per quello, e tra una cosa e l’altra incastro qualcosa di mio. All’occasione vi propongo questo ebook in scarica gratuita su Amazon fino al 5 agosto e, per farvi un’idea, vi lascio con la presentazione ‘ufficiale’ di un grandissimo della SF italiana.

PROGETTO TERRA

Rivisto e aggiornato © MML – 2022. Prima edizione 2010 © Edizioni Diversa Sintonia. Seconda edizione 2011 © EDSebook.

C’è un genere di narrativa che ha, come caratteristica principale, la capacità di creare immagini. È questa una peculiarità che pochi posseggono e che necessita di una grande fantasia e un grandissimo mestiere. Scrivere per immagini, permettere al lettore di vedere la storia, arricchendola di minuziosi particolari, mai stucchevoli, e non trascurando di caratterizzare i personaggi e le ambientazioni.

Un gruppo di ragazzi scanzonati e pragmatici, non facilmente impressionabili, una avventura dietro l’altra, immagini tra l’onirico e il fantascientifico puro, una spruzzatina di horror e di tecnologia, ed ecco quell’oltre tanto più grande di noi da non poter neanche essere immaginato. Alla fine però della storia ci restano gli uomini. Chi vincerà o chi perderà poco importa, in fondo, i più forti sono proprio gli umili, quelli che non vogliono usare la violenza, ma che, se proprio tirati per i capelli, sanno reagire da autentici combattenti senza arrendersi mai.

(Donato Altomare)