PADRONI E SERVI

Hasta internauti. Buon giovedì.

Ultime notizie da ‘Universality fog’. Avvistati pinguini e anguille volanti in atmosfera: attenti agli incontri ravvicinati. Detto ciò, credo che Maha Maya oggi sia in modalità comunicativa. Anche questa è una faccenda anomala. Mah…

Posto un pezzo dal Vangelo di Tommaso. Lo sto leggendo a ‘spicchi’ ma continua a risuonarmi anomalo, per essere un vangelo…

– – –

Gesù disse, “Un uomo organizzò un ricevimento. Quando ebbe preparato la cena, mandò il suo servo a invitare gli ospiti. Il servo andò dal primo e gli disse, ‘Il padrone ti invita.’ E quegli disse, ‘Ci sono dei mercanti che mi devono dei soldi, e vengono da me stasera. Devo andare a dargli istruzioni. Lo prego di scusarmi ma non posso venire a cena.’ Il servo andò da un altro e disse, ‘Il padrone ti ha invitato.’ Quegli disse al servo, ‘Ho comprato una casa, e devo assentarmi per un giorno. Non avrò tempo per la cena.’ Il servo andò da un altro e gli disse, ‘Il padrone ti invita.’ Quegli disse al servo, ‘Un mio amico si sposa, e devo preparargli il banchetto. Non potrò venire. Lo prego di scusarmi se non posso venire.’ Il servo andò da un altro e gli disse, ‘Il padrone ti invita.’ Quegli disse al servo, ‘Ho comprato una proprietà, e sto andando a riscuotere l’affitto. Non potrò venire, Lo prego di scusarmi.’ Il servo ritornò e disse al padrone, ‘Quelli che avevi invitato a cena chiedono scusa ma non possono venire.’ Il padrone disse al servo, ‘Vai per la strada e porta a cena chiunque trovi.’ Acquirenti e mercanti non entreranno nei luoghi del Padre mio.”

A proposito di spam, mi date una mano con un ‘segui’ o un ‘like’ a smuovere la pagina che ho fatto? https://www.facebook.com/marcomilanidiariodiunoscrittorepigro
 
#followme #follow
#friends #amici
#books #libri
#arte #studio
#art #imagine
#life #love

LA LEGGENDA DEI DRENAI

Della serie ‘solo quelli che mi piacciono’. E’ Stato il mio primo Gemmell, anche se gli ho girato attorno per un bel pezzo prima di arrivare a infilarci il naso. Fantasy, con tutti i suoi bei parametri standard rispettati, ottima capacità narrativa dell’autore. Nel ‘sentito dire’ speravo meglio, ma un bel 7 abbondante per il ‘mestiere’ glielo metto. Più che godibile.

Trovate la corrispondente pagina del blog su FB al link: https://www.facebook.com/marcomilanidiariodiunoscrittorepigro

TUTTAVIA, L’ALBA

« Tuttavia, l’alba » di Tomislav Augustinčić, nella collana Versi Guasti a cura di Alex Tonelli. Il volume è disponibile in ebook su www.kipple.it e nei principali store online.

In un mondo in cui la proliferazione della produzione poetica è ormai incontrollata e destinata a sommergere i sempre più sparuti lettori, la voce di Tomislav Augustinčić ci appare come una ventata di sincerità, di onesta indifferenza. Nella annichilente massificazione poetica contemporanea, che ha elevato le impressioni personali e qualche banale gioco di parola urlato, la sua poesia s’impone alla pagina bianca con disarmante franchezza, sfacciato distacco.

Tomislav Augustinčić è nato nel 1992 a Karlovac, in Croazia. Ha conseguito un master in Etnologia, Antropologia culturale e Antropologia presso la Facoltà di scienze umane e sociali dell’Università di Zagabria. Ha lavorato come operatore culturale in diverse Ong e ha collaborato come critico letterario con diverse Ong attive nel settore della cultura e della letteratura contemporanea, sia in Croazia (booksa.hr) che in Serbia (Enklava.rs). È membro e segretario della Ong SF:ius (Zagabria). Continua a scrivere poesie, ma anche prosa. Il suo primo libro di poesie Tuttavia, l’alba è stato pubblicato nel 2020 da SKUD “Ivan Goran Kovačić”, dopo essere stato premiato con il premio “Goran per giovani poeti” al festival Goranovo proljeće (La primavera di Goran), dal nome del combattente e poeta partigiano jugoslavo Ivan Goran Kovačić.

Scopri di più: www.kipple.it/prodotto/tuttavia-lalba-tomislav-augustincic

KLINGON

Buona giornata internauti. La Forza sia con Noi.

Data astrale a caso e oggi… “Vota Klingon, vota Klingon, vota Klingon… per le sovranità locale contro un sistema di Direzione Universale obsoleto e autoritario. Contro il Credito, moneta unica inutile a discapito della popolazione e favorevole solo agli intrallazzi della BCU e delle Gilde multiplanetarie”.

– – –

Quest’oggi micro storiella…

Come ritrovarsi davanti una macchina che percorre l’autostrada in senso sbagliato non è una bella sorpresa, oltre a non aspettarselo nel modo più assoluto, nella vita succedono fatti che ti arrivano ‘duri’ tra capo e collo senza averne il benché minimo preavviso. È un ciclone che ti investe e sbatte su scogli granitici e aguzzi, mentre visti dalla spiaggia somigliavano a dolci collinette di tenero marzapane.

La lavanda è una pianta che mi da pensare. La prima volta che la incroci ti rapisce, non sai cos’è però è talmente bella che ti incanti a guardarla per ore. Poi chiedi al primo che passa: che pianta è questa? È fantastica. È meravigliosa. È straordinaria.

Il frutto geniale di una fantasia divina, che solo per aver creato uno splendore simile merita honoris causa l’appellativo divino. Questo considerando divinità (o una divinità) come entità, più che la natura intrinseca di dio (di un dio), un soggetto supremo con capacità altrettanto eccelse.

– Che pianta è? – Lo chiedo al tipo ora fermo con le braccia conserte, che vedo mi guarda in maniera espressivamente lampante come fossi un deficiente. E badare bene, non come un deficiente che deficie per mancanza di informazioni, ma come fossi un carente mentale.

Non risponde, non ancora. Traspare l’espressione da felino che ha avvistato il topo distratto e attende il giusto momento per compiere il balzo e concluderne il ciclo vitale.

– Che pianta è?

– È la lavanda. – Ed è qui che ti ritrovi davanti la famosa macchina che percorre l’autostrada in senso sbagliato. Lo dice calcando di forza eloquente prima sul verbo (duro) e poi sul soggetto finale (durissimo), con soddisfazione, un saputello bastardo con il sorriso che gli spunta di sghimbescio.

Che nome di merda.

Basta un nulla a rovinare la magia del non sapere. O un imbecille convinto d’aver in ogni caso imboccato il giusto senso autostradale.

A proposito di spam, mi date una mano con un ‘like’ a smuovere la pagina che ho fatto? https://www.facebook.com/marcomilanidiariodiunoscrittorepigro

IT’S MEME DAY

Buona giornata, internauti. Per oggi qualcosa di rapido e sempre in voga: “Una grande illuminazione nasce da un grande dubbio.”

E un paio di link ‘autopromo’ se vi va di fare visita ai miei personal web… http://www.domist.nethttps://www.marcomilani.eu

IL LIBRO DEL NULLA

Buona serata internauti, questa è dichiaratamente una ‘mind location’ di livello zen. Siamo in data astrale Xx…2 – è la stagione delle balene volanti su Teti IV, terzo periodo di trasmigrazione; ovvero sono sconsigliate le gite via aliante. Sono appena rientrato, ma fuori, il mondo, mi si è così espresso. Quindi, piccola chicca, l’inizio de: Il Libro del Nulla, di Hsin Hsin Ming.

* * *

Intro

La Grande Via non è difficile per coloro che non hanno alcuna preferenza. Quando Amore e Odio sono entrambi assenti ogni cosa diviene chiara e viene svelata. Ma fai la più piccola distinzione, e paradiso e terra saranno infinitamente lontani.

Se desideri vedere la verità non parteggiare a favore o contro. La lotta tra ciò che uno vuole e ciò che non vuole è la malattia della mente.

I

Quando il profondo significato delle cose non viene compreso la pace essenziale della mente è disturbata senza alcun vantaggio. La via è perfetta come un vasto spazio in cui nulla difetti e nulla sia in eccesso.

In realtà, spetta a noi decidere se accettare o rifiutare il fatto che non vediamo la vera natura delle cose. Vivi né nelle trappole delle cose esterne, né nei sentimenti interiori di vuotezza. Sii sereno senza forzare l’attività nell’interezza delle cose e tali erronee convinzioni scompariranno da sole.

Quando provi a interrompere l’attività per conseguire la passività il tuo stesso sforzo ti pervade di attività. Fino a che rimani in un estremo o in un altro non conoscerai mai l’Interezza. Coloro che non vivono nella singola Via trascurano sia attività che passività, affermazione e negazione.

– – –

Meditiamo internauti, e la Forza sia con Noi.

L’UOMO DEL TEMPO

Buona giornata, internauti.

Anche oggi della serie ‘solo quelli che mi piacciono, posto e non recensisco un Lois McMaster Bujold dal titolo ‘Miles Vorkosigan, l’uomo del tempo’.

Non so voi, la mia ‘montagna’ di libri acquistati e ancora da leggere è sempre oltre i livelli di guardia. Per cui prendo un libro (magari già datato al momento dell’acquisto) e prima di riuscire a leggerlo passano anni. E l’ultimo sotto la montagna (ruolo alquanto sfigato) spesso resta lì, perché non sempre rispetto l’ordine cronologico e il rischio è tipo di avere il libro di un esordiente che nel frattempo è pure morto. Per dire…

Comunque concludo e semplifico: la Bujold è una certezza.

IT’S MEME DAY

Buona giornata, internauti. E a proposito disse il saggio… no, non disse niente, il saggio.

DRAGHI E FALENE ASSASSINE

Buona giornata internauti. Maha-Maya continua…

Data astrale. Equinozio d’estate su Monk: il secondo semi-inverno è finito. Inizia la stagione dei draghi volanti e delle falene assassine. E oggi… poem, ovvero una delle innumerevoli facce dell’eterno.

Soltanto un raggio di quell’immaginario sole, per portare la vita e riscaldarne il cuore, puro e limpido di pensiero, ma avaro di pose, figure e colori.

Soltanto un sorso di quell’immaginaria acqua, fonte di spirito e nutrimento, per dare ristoro ad una gola arsa, che ti può dire ch’è buona, ma avara di piane, onde e contorni.

Toccare la vita, gustarla, annusarla… bello sì… anzi, stupendo… ma come sono i sogni per chi non può vedere?

Forse sogni di gusto, odori e sensazioni, sogni ciechi, per chi da sempre è cieco, belli a volte, incubi ad altre.

Dimensioni diverse, ma pur sempre sogni, che dal reale sfuggono per fare saltar fuori ciò che di vero hai dentro.

Trovate la corrispondente pagina del blog su FB al link: https://www.facebook.com/marcomilanidiariodiunoscrittorepigro
E su IG al link: https://www.instagram.com/diariodiunoscrittorepigro

STARMAN JONES

Della serie ‘solo quelli che mi piacciono’ la non-recensione odierna è per Starman Jones di R. A. Heinlein, uno dei miei pilastri della SF.

Aggiungo solo che è un romanzo del 1953, quindi un Heinlein ancora acerbo, ma credo possa non sfigurare (per non dire dare punti) a parecchi degli attuali big del settore. O sono io ormai invecchiato (letterariamente) e non mi sono ancora evoluto.

A volte mi sembra di essere come un Nokia 3210 circondato da Galaxy Z e iPhone 13.

Trovate la corrispondente pagina del blog su FB al link: https://www.facebook.com/marcomilanidiariodiunoscrittorepigro
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: